“Irresistibile alchimia” il brano, prodotto in collaborazione con la Sony Bmg, con il quale i Mattofunk, band funky agrigentina attiva in ambito nazionale dal 2003, vince nel dicembre del 2006 il concorso indetto da Bilive , acquisendo di diritto la possibilità di girare un video musicale per All-music, destinato ad entrare nel palinsesto televisivo della stessa emittente.
Il videoclip, girato nel mese di Luglio 2007 sotto la regia di Barbara Bernardi, viene trasmesso su Allmusic nell’Agosto del 2007, ottenendo un grande riscontro di pubblico, risultando uno dei video musicali più richiesti del mese.
Questa è la notizia, narra di un avvenimento speciale: un evento piombato sulle vite di giovani agrigentini nell’anno di grazia 2007. Il fatto meno eccezionale è che gli stessi agrigentini, potranno, con tutta probabilità, attendere il 2050 prima che un’altra occasione del genere si presenti dinnanzi ai loro increduli occhi. Le nostre non sono previsioni effettuate grazie all’utilizzo di pendoli magici o chissà quali strumenti più o meno fantasiosi, parliamo di triste realtà, esaminiamo quella che oseremmo definire vile storia.
Ed è inutile cercare di girare attorno alla questione, le band dell’agrigentino hanno davvero poche possibilità di emergere nel panorama regionale, figurarsi in quello nazionale. Manca di tutto, dalle sale di registrazione e di prova ai centri di formazione musicale, dalla promozione all’interesse da parte dei media. Non è un caso che band del passato più che valide siano finite nel dimenticatoio lasciando esclusivamente qualche promo-tape registrato in condizioni disastrose e ovviamente autoprodotto. Di questi esempi ne è piena la storia musicale della provincia, a partire da band del passato quali i Pneuma o i Candy Floss, per arrivare alla realtà dei nostri giorni, le quali hanno tuttavia qualche possibilità in più rispetto al passato grazie alle intere stagioni di concerti che l’associazione culturale Rockeggiando sta organizzando.
Ma è bene dirlo: non è abbastanza.
E’ sicuramente di primaria importanza una buona promozione. I giovani d’oggi possono aggrapparsi al mezzo più potente in termini di masse raggiungibili: Internet. Però, anche lì, si tratta di un immenso calderone, dal quale è molto difficile emergere, perchè non stiamo parlando di uno strumento meritocratico, ma, come spesso (e probabilmente giustamente) avviene nella rete, di uno strumento che veicola innanzitutto simpatie ed amicizie ancor prima di evidenziare talenti.
Quindi, tirando le somme, si arriverà a chiedersi cosa rimane ai poveri musicisti della provincia, i quali devono far le prove in posti spesso ai limiti della agibilità e devono fare i salti mortali per vedere il loro sudore tradotto in musica proponibile al pubblico. Attualmente la risposta è: non rimane che attendere una mano dal cielo che offra loro delle possibilità inaspettate, come è successo ai bravi Mattofunk.
In molti penseranno che questa piccola denuncia è probabilmente fine a sè stessa, perchè in certi casi, è necessario che qualcuno, che purtroppo è spesso estraneo a questo mondo, cerchi di darsi una mossa, e ben sappiamo quanto sia difficile nel contesto locale. Noi comunque sentivamo il bisogno di dire almeno queste poche parole, sperando di non aver annoiato nessuno.
Vorremmo chiudere come abbiamo iniziato, raccontandovi dei Mattofunk, i quali stanno lavorando al loro primo album, ed in attesa dell’uscita del loro primo singolo, “Irresistibile alchimia”, portano avanti altri progetti e continuano ad esibirsi live per i locali e le piazze nazionali.
(Questo articolo è stato scritto da me e da un vero amico: Michelangelo Calì, che ovviamente ringrazio)
Febbraio 3, 2008 alle 11:53 am
CIAO A TUTTI, SONO GABRIELE, IL BASSISTA DEI MATTOFUNK (CI CONOSCIAMO BENE E SIAMO TUTTI AMICI), CI TENEVO CMQ A PUNTUALIZZARE ALCUNE COSE, LETTO L’ARTICOLO CHE RIGUARDA IL MIO GRUPPO:
1) LA SITUAZIONE MUSICALE SICILIANA (SE ESCLUDIAMO CATANIA, DALLA QUALE PROVENGONO GLI ARTISTI SICILIANI MAGGIORMENTE APPREZZATI IN AMBITO NAZIONALE, E PALERMO, ATTIVA SOPRATTUTTO A LIVELLO JAZZISTICO) NON è DELLE MIGLIORI E, SOPRATTUTTO AD AGRIGENTO, NON OFFRE MOLTI MARGINI DI SUCCESSO.
2) ASSODATO QUESTO, MI SEMBRA CMQ FUORI LUOGO UTILIZZARE LA VICENDA “MATTOFUNK” COME PRETESTO PER DENUNCIARE LA MANCANZA DI POSSIBILITà, DI OPPORTUNITà, DI STRUTTURE ECC… LEGATA ALLA NOSTRA “TERRA”, QUANTOMENO, SENZA AVER PRECISATO LE MODALITà ATTRAVERSO LE QUALI ABBIAMO COSTRUITO LA NOSTRA “OCCASIONE”.
3)IN PRIMIS, NOI COMPONENTI DEL GRUPPO (IL NUCLEO CENTRALE) CI SIAMO DA TEMPO TRASFERITI A MILANO (FATTORE DETERMINANTE).
4) LONTANO DA CASA E CON PRIMARI OBBLIGHI UNIVERSITARI, ABBIAMO FATTO NUMEROSI SACRIFICI, IMPEGNANDOCI, PROVANDO CONCORSI E MANIFESTAZIONI E SPESSO SBATTENDO LA TESTA CONTRO UN APPARATO MUSICALE CHE, COME VOI EVIDENZIATE, RISULTA CHIUSO ALLA POSSIBILITà DI AFFERMAZIONE DI GIOVANI E NUOVE PROMESSE (SAPPIAMO BENISSIMO CHE LA BRAVURA NON è IL REQUISITO FONDAMENTALE E SONO TANTI I CASI CHE CE LO DIMOSTRANO).
DETTO CIò, IN DEFINITIVA, ABBIAMO LOTTATO E DATO TUTTO PER RICAVARCI QUESTA OPPORTUNITà ED ANCORA MOLTI SARANNO I SACRIFICI PER CERCARE DI FORZARE QUESTO SISTEMA E MAGARI RIUSCIRE, MERITATAMENTE, A RICAVARCI UN POSTO ALL’INTERNO.
NON PRENDETE QUESTE PAROLE COME UN ATTACCO A CIò CHE AVETE AFFERMATO O ALLE VOSTRE BUONE INTENZIONI, APPREZZO TANTISSIMO IN PRIMA PERSONA L’OPERA DI ROCKEGGIANDO E VOI SIETE MIEI AMICI, ALCUNI ANCHE DI LUNGA DATA.
QUESTE PRECISAZIONI DERIVANO DALLA VOLONTà DI NON VEDER SMINUITO A SEMPLICE COLPO DI FORTUNA O INTERCESSIONE DI CORPI CELESTI, CIò PER CUI IL MIO GRUPPO HA LAVORATO MOLTO E MOLTO ANCORA DOVRà FARE SE VUOLE RAGGIUNGERE UNA DIFFICILE AFFERMAZIONE (QUì SI CHE AVREMMO BISOGNO VERAMENTE DI UN Pò DI BUONA SORTE).
SE DOVESSIMO RIUSCIRE NEL NOSTRO INTENTO LA NOSTRA CAPARBIETà ED I NOSTRI SACRIFICI SARANNO STATI PREMIATI, NELLA SPERANZA DI RAPPRESENTARE E TENERE ALTO IL NOME DELLA BUONA MUSICA E DELLA QUALITà DELLE BAND E DEI MUSICISTI AGRIGENTINI…
UN SALUTO AFFETTUOSO A TUTTI ED A PRESTO. GABRIELE MIGLIACCIO
Febbraio 4, 2008 alle 4:29 pm
Cercherò di essere sufficientemente breve:
- Innanzitutto ero fortemente tentato di non pubblicare il tuo commento, visto che hai avuto la ‘delicatezza’ di scrivere tutto in maiuscolo.
- Questo è un blog strettamente personale. Io non ti conosco e non sono tuo amico. La cosa non ha alcuna rilevanza, ma visto che ci hai tenuto a sottolinearlo…
- L’articolo non riguarda il tuo gruppo, l’articolo parla anche del tuo gruppo, ma l’argomento centrale è un altro.
- Nei punti primo e quarto non aggiungi nulla a ciò che è scritto.
- Per ciò che riguarda il secondo punto da te evidenziato, a me non era sembrato fuori luogo menzionare chi, grazie alle proprie capacità era riuscito a scavalcare un punto morto del sistema musica; tutto ciò indipendentemente dalle modalità con cui vi siete costruiti l’occasione (cioè il vostro duro lavoro, credo che chiunque voglia far musica ad un certo livello cerchi di impegnarsi al massimo). Se a te sembra fuori luogo, è una questione di opinioni, mi dispiace non avere il vostro stesso punto di vista, ma credo possa capitare.
- Nessuno ha sminuito a semplice colpo di fortuna ciò che avete costruito. Semplicemente, avete colto un’occasione (forse vi sembra ridondante il ‘venuto dal cielo’, ma non era inteso a sminuirvi, se così sembra, me ne scuso) che non si presenta spesso a chi fa musica in Sicilia. E’ bravo chi sa coglier occasioni, smettiamola di sentirci accusati per nulla. Tanto per fare un esempio: conosco ottimi professionisti nel proprio campo, che hanno perso un’occasione per fare qualcosa di mirabile, così come ne conosco altri che hanno saputo sfruttare l’occasione di un contratto interessante o di qualcosa che ha dato loro la possibilità di esprimersi. Nessuno si sognerebbe di sminuire il loro operato, li si elogia per l’intelligenza.
- Ovviamente chiunque riesca in qualsiasi ambito mette impegno e caparbietà, le frasi da “Amici di Maria de Filippi’ le conosciamo.
Un saluto anche a te.
Febbraio 6, 2008 alle 2:20 pm
Scusami per avere scritto tutto in maiuscolo, è solo abitudine di scrittura personale, nn volevo violare le regole di “netiquette” legate ai blog o urlare…
Lo stesso articolo l’avevo letto su rockeggiando, da quì il riferimento all’amicizia, nn conoscerò te ma lo stesso nn vale per tutti i componenti dello staff del sopracitato portale… In relazione al tuo blog personale (l’inserimento dell’articolo mi è stato fatto notare da amici in giro per la rete), ciò che mi ha spinto a chiarire alcune cose è legato a tanti fattori. Innanzitutto il fatto di non esser mai stato avvisato da Michelangelo (amico tanto tuo quanto mio) di aver modificato un precedente articolo (pubblicato su rockeggiando) in cui si parlava del mio gruppo e di ciò che avevamo fatto, che io stesso avevo suggerito e che gentilmente Michelangelo aveva pubblicato.
Successivamente gli altri componenti della mia band mi hanno fatto notare tale cambiamento e dopo aver rivisto lo stesso contenuto in un altro blog, ritenendomi in qualche modo “responsabile”, mi è sembrato giusto chiarire alcuni punti che, per quanto a te possano sembrare scontati, ho ritenuto giusto integrare con altre considerazioni non facilmente desumibili dall’articolo che poteva prestarsi anche a dei fraintendimenti (il caso del colpo di fortuna).
Ribadisco che nn si tratta di un attacco o di una critica nei confronti della vostra apprezzabilissima attività informativa, l’intento era soltanto quello di fare chiarezza dato il coinvolgimento dei Mattofunk nel discorso…
Spero di non averti offeso in nessun modo…
Ciao Gabriele
Febbraio 8, 2008 alle 12:09 pm
Ciao Gabriele,
L’articolo iniziale, scritto dal solo Michelangelo, era stato modificato sotto mio suggerimento, semplicemente perchè sembrava una biografia dei Mattofunk e a tratti assumeva dei connotati quasi promozionali. Come ovviamente ti sarà chiaro, non è quella la missione di Rockeggiando e spero non lo diventi mai. A quel punto Mike mi aveva chiesto di scrivere un secondo articolo insieme e, abbiamo preso spunto dalla vostra storia per parlare di qualcos’altro.
Come ti ho già detto, secondo me è ben chiaro il vostro ruolo all’interno di questo articolo, però si tratta di punti di vista e hai fatto molto bene ad esprimere il tuo (altrimenti i commenti non servirebbero a nulla).
Volevo chiudere informandoti che non faccio parte di Rockeggiando. In questo blog avevo pensato di raccogliere idee e articoli che scrivo sulla musica in generale (come scritto nella pagina Purposes).
Ciao
Dome
Febbraio 8, 2008 alle 5:52 pm
Ciao. Si ho capito, anche se un pò di promozione, soprattutto su un gruppo composto da amici che è all’inizio ed ha bisogno di supporto per farsi strada, penso ci possa stare…
Cmq non volevo assolutamente polemizzare ma solo chiarire alcune cose.
E’ stato un piacere conoscerti, magari scambieremo idee e commenti in futuro anche su altri argomenti.
Ciao Gabriele
Febbraio 11, 2008 alle 11:47 am
Io penso proprio che non ci debba stare, altrimenti loro dovrebbero promuovere i loro innumerevoli progetti, cantandosela e suonandosela da loro, come si suol dire. E poi di amici a cui fare supporto ce ne sarebbero a palate. Questa è la mia idea.
E’ stato assolutamente un piacere anche per me.
Saluti,
Dome